Il grande teatro internazionale arriva a Verona. Il 25 e 26 giugno, al Teatro Romano, la 78ª Estate Teatrale Veronese inaugura la propria edizione con uno degli appuntamenti più attesi della stagione culturale italiana: I due gentiluomini di Verona di William Shakespeare diretto da Declan Donnellan.
La produzione, in prima nazionale, è firmata dalla Compañía Nacional de Teatro Clásico, LAZONA e Cheek by Jowl e porta a Verona uno dei maggiori registi shakespeariani contemporanei. Lo spettacolo sarà interpretato in lingua spagnola con sovratitoli in italiano e spagnolo.
Con questo allestimento, Declan Donnellan affronta la prima commedia shakespeariana, considerata da molti studiosi il laboratorio originario dell’immaginario del Bardo. In queste pagine compaiono infatti temi che torneranno in opere fondamentali come Romeo e Giulietta: l’amicizia, il desiderio, il travestimento, la fuga degli amanti e la scoperta dell’identità.
La regia di Donnellan restituisce al testo tutta la sua sorprendente modernità. L’amore diventa un atto di conoscenza dell’altro, mentre il travestimento assume il valore di una necessità esistenziale. Il teatro si trasforma così in uno spazio di libertà e rivelazione.
Accanto a Donnellan, Nick Ormerod firma scene e costumi, costruendo un impianto visivo essenziale e dinamico che accompagna le metamorfosi dei personaggi. Le luci di Ganecha Gil, il video design di Celeste Carrasco e le musiche di Marc Álvarez contribuiscono a creare un universo scenico in continua trasformazione.
L’arrivo di Declan Donnellan a Verona rappresenta un evento di rilievo internazionale. Fondatore di Cheek by Jowl e autore del celebre saggio The Actor and the Target, il regista britannico ha rivoluzionato il linguaggio teatrale contemporaneo attraverso una ricerca radicale sull’attore e sulla verità scenica.
Con I due gentiluomini di Verona, Shakespeare torna simbolicamente nella città che più di ogni altra custodisce il suo immaginario. L’Estate Teatrale Veronese, diretta da Fabrizio Arcuri, apre così la sua nuova edizione con uno spettacolo che unisce tradizione e contemporaneità, ricerca artistica e grande teatro internazionale.
Vai alla sezione News