di e con Andrea Mattei, assistenza e luci Massimo Giordani, movimenti di scena Marta Vergani, scenografia Simona Campisi e Lorenzo Fedi, costume Anna Chiara Capialbi, musica e sonoro originali Chiara Troiano, una produzione Teatrino dei Fondi, Accademia Perduta/Romagna Teatri, col sostegno di Scenario ETS e Teatro DueMondi – Residenze per gli Artisti nei Territori, Faenza
L’Isola dei Ciccioni Felici racconta la storia del grasso Signor O, che parte per Nauru, isola polinesiana in cui la maggioranza della popolazione è obesa, alla ricerca del suo meritato lieto fine. Non è invece la storia dell’Attore demiurgo dello spettacolo, che monologa e sproloquia, arrovellandosi su sé stesso e sui propri disastri quotidiani, deciso a farsi guardare. Ma con quali occhi? Nel solco di un testo costruito tra tracce biografiche e interviste, incarnando una polifonia di esperienze e testimonianze, L’Isola dei Ciccioni Felici è il racconto di un corpo che occupa spazio, che esiste e si mostra, in cui ogni movimento è già parola e ogni parola è già gesto: una prova ostinata di “saper stare”
