Un vivaio di creatività per riscrivere il volto delle città. Entra nel vivo il progetto di alta formazione per sei artisti under 35, nato dalla sinergia tra Pergine Festival ed Estate Teatrale Veronese con il supporto di MiC e SIAE (“Per Chi Crea”).
Sotto la guida di Fabrizio Arcuri e Babilonia Teatri, i giovani selezionati daranno vita a una performance originale per lo spazio pubblico, affrontando una delle sfide più urgenti del presente: l’overtourism.
L’impatto del turismo di massa su territori e comunità diventa materia scenica, trasformando la strada in un laboratorio di riflessione civile e poetica. Qual è il confine tra accoglienza e snaturamento? Attraverso una ricerca viscerale, gli artisti indagheranno gli squilibri che abitano le piazze, restituendo una visione poetica e necessaria. Il futuro del teatro italiano si interroga sul contemporaneo, riprendendosi la scena urbana con coraggio sul tema scottante del nostro tempo che invita a riflettere sul delicato equilibrio tra accoglienza e sostenibilità, richiamando visitatori e cittadini a una condivisa responsabilità verso il patrimonio urbano e umano delle città.
