Sistema Teatrale Veronese Comune di Verona
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R+G

di Tommaso Fermariello
regia Stefano Cordella

Teatro Romano alle ore 21:15

Prima Nazionale | produzione Teatro Stabile del Veneto con Estate Teatrale Veronese

R+G

di Tommaso Fermariello
regia Stefano Cordella

Teatro Romano alle ore 21:15

Prima Nazionale | produzione Teatro Stabile del Veneto con Estate Teatrale Veronese

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Un progetto di Stefano Cordella e Tommaso Fermariello
Liberamente ispirato a Romeo e Giulietta di William Shakespeare
Testo Tommaso Fermariello
Regia Stefano Cordella
Sound live e composizioni originali Gianluca Agostini
Spazio scenico Alberto Nonnato
Disegno luci Roberto Raccagni, Nicolò Pozzerle
Con Caterina Benevoli, Duccio Zanone
Aiuto regia Alberto Olinteo
Produzione TSV – Teatro Stabile del Veneto

R+G è un canto d’amore a due voci, elettrico, poetico, inquieto. Un affondo viscerale nell’animo dei due giovanissimi protagonisti tra la violenza della provincia e la genuinità dell’amore adolescenziale. A condizionare la loro storia saranno anche le famiglie, la scuola e i giudizi della loro comunità. Lo spettacolo inserisce i temi e l’universalità dei grandi classici in un impianto scenico contemporaneo e accessibile a ogni tipo di pubblico.

Note di drammaturgia di Tommaso Fermariello

Scrivere una drammaturgia a partire da un testo di Shakespeare mi terrorizza. Perchè è il mio autore preferito, ed è semplicemente il più grande scrittore di tutti i tempi.

Quindi con la consapevolezza di essere una pulce sulle spalle di un gigante, ho iniziato a immaginare i miei Romeo e Giulietta, e li ho chiamati Riccardo e Gaia, rubando le iniziali ai loro più famosi predecessori. 

Nella mia riscrittura ho cercato di mantenere quello che per me è il cuore dell’opera del Bardo: due adolescenti che nel momento più bello della vita umana, quello della scoperta dell’amore, finiscono per una serie di casi del destino a trovare la morte.

Ecco un’altra cosa che mi ha sempre affascinato di Romeo e Giulietta: i due ragazzi piuttosto che affrontare una vita vuota d’amore (e quindi forse vuota di senso?) decidono di uccidersi.

Le vicende di Riccardo e Gaia vengono raccontate da una coppia di narratori, in una struttura che a volte è ricostruzione di un caso di cronaca, a volte concerto di musica elettronica.

I narratori mi permettono di sviluppare un altro tema caro a Shakespeare, che è quello del doppio: i narratori sono un doppio di Riccardo e Gaia, che sono un doppio di Romeo e Giulietta. Mentre raccontano e ricostruiscono questa storia si specchiano nelle vicende e ci raccontano anche di sé stessi, delle loro vite. La realtà di alcuni fatti di cronaca a cui ci siamo ispirati si mischia alla finzione, al classico di Shakespeare, alle biografie dei narratori, alla fantasia dell’autore (che sono io), in un racconto che cerca di cogliere l’inquietudine dell’essere adolescenti, la bellezza della scoperta dell’amore, la crudeltà della scoperta della morte.

Note di regia di Stefano Cordella

Ci sono due foto.
La prima è un panorama notturno.
C’è la luna, alta, bianca, luminosa. In basso un grande buio, si riconoscono solo le forme degli alberi: è un bosco. In fondo si vedono delle piccole luci distanti, forse una cittadina lontana, forse una strada, delle macchine che passano.
Nella seconda ci sono due ragazzi.
R e G.
È un primo piano sui loro volti. Entrambi guardano verso la fotocamera.
R dà un bacio sulla guancia a G, che sorride, con i denti scoperti.
Le foto vengono postate alle quattro e quarantasette.
Sono le loro ultime due foto.
Ora ci sono migliaia di commenti sotto.

R e G si sono conosciuti al Maab, un ex capannone in mezzo al nulla riconvertito a locale, che viene affittato per feste, matrimoni, cresime. La festa di Natale è la più attesa dagli studenti perché si incontrano tutte le classi dei paesi vicini e per molti diventa una specie di rito di iniziazione. Quella notte segnerà per sempre le vite dei due protagonisti “nati sotto contraria stella”. R+G è un canto d’amore a due voci, elettrico, poetico, inquieto.

Un affondo viscerale nell’animo dei due giovanissimi protagonisti tra la violenza della provincia e la genuinità dell’amore adolescenziale. A condizionare la loro storia saranno anche le famiglie, la scuola, le amicizie e i giudizi della comunità in cui vivono. R+G è uno spettacolo che inserisce i temi e l’universalità dei grandi classici in un impianto scenico essenziale e contemporaneo, accessibile a ogni tipo di pubblico.

 

PROSSIMI EVENTI
IN PROGRAMMA

23.6

ELIO

Teatro Romano alle ore 21:00

Dal 1.07 al 07.09

Teatro nei Cortili

Rassegna di teatro amatoriale I Dal 1.07 al 7.09

alle ore 21:00

11.7

R+G

di Tommaso Fermariello | regia Stefano Cordella

Teatro Romano alle ore 21:15

Dal 15.07 al 16.07

BOOMERS

Prima Nazionale I Produzione Michela Signori, JOLEFILM

Teatro Romano alle ore 21:15

Dal 19.07 al 26.07 (escluso 24.07)

RACCONTO D’INVERNO

Prima Nazionale I Produzione Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona

Terrazza di Giulietta (Teatro Nuovo) alle ore 21:00

19.07 e 22.07

Giulietta

Prima Nazionale | Produzione Daniele Cipriani Entertainment

Teatro Romano alle ore 21:15

26.7

Othello tango

Compagnia Naturalis Labor I Coreografie e regia di Luciano Padovani

Teatro Romano alle ore 21:15

4.8

NOTHING/LEAR

Balletto Civile/Michela Lucenti I Prima Nazionale I Coproduzione con Estate Teatrale Veronese

Teatro Romano alle ore 21:15

Dal 6.08 al 18.08 (escluso il 10 agosto)

BACK TO MOMIX

Direttore artistico Moses Pendleton I Co-direttore artistico Cinthya Quinn

Teatro Romano alle ore 21:30

Dal 1.09 al 3.09

ILIADE

Prima Nazionale I Coproduzione con Teatro Stabile di Verona

Teatro Romano alle ore 21:15

Dal 14.09 al 15.09

IFIGENIA IN TAURIDE

regia di Jacopo Gassmann I Produzione Fondazione INDA

Teatro Romano alle ore 21:15

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